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-Premio Chatwin 2008- Camminando per il mondo


"La vera casa dell'uomo non è una casa, è la strada. La vita stessa è un viaggio da fare a piedi”.



Dedicato al grande viaggiatore e scrittore inglese, il Premio Chatwin- camminando per il mondo, che si terrà anche quest'anno a Genova, è l’ unica manifestazione culturale con l’esclusiva - concessa dalla vedova Elisabeth - di divulgare in Italia e all’estero la memoria, le opere e il pensiero di Bruce Chatwin per la promozione e diffusione della cultura di viaggio.




ll premio Chatwin si ispira alla figura di Bruce Chatwin, scrittore e fotografo tra i più importanti del novecento, la cui opera è incentrata in maniera fondamentale sul concetto di “viaggio” e di “Nomadismo”. Nato in Inghilterra nel 1940, grazie alla sua brillantezza e sensibilità in materia di percezione visiva, divenne presto l'esperto impressionista della casa d'aste Sotheby's, successivamente frequentò la facoltà di architettura di Edimburgo, prima di cominciare a viaggiare per il mondo: come giornalista al “Sunday Times Magazine”, infatti, trascorse lunghi periodi in Afghanistan, Africa, Russia, Perù ed Europa, alimentando il suo nomadismo culturale e geografico. Nel 1974 visitò per la prima volta la Patagonia. Da questi viaggi nasceranno romanzi come In Patagonia, Il Viceré di Ouidah,Che ci faccio qui?, Ritorno in Patagonia, Sentieri Tortuosi.


Un altro straordinario aspetto del lavoro di Chatwin è la fotografia: molte sono state le mostre tenutesi durante l’edizione del Premio Chatwin del 2006, in ricordo della grande attività svolta dallo scrittore anche su questo versante.


Anche quest'anno, IL CONCORSO riservato a reportage video, narrativa e fotografia è stato ideato per promuovere e stimolare gli scambi culturali tra i popoli, contribuire alla realizzazione di opere sociali e sostenere progetti umanitari. Aperto a tutti, il concorso si divide in tre sezioni:

1. VIDEO - i corti di viaggio (durata massima 10 minuti),“I Grandi Viaggi” (video reportage professionisti),“ Camminando per il mondo” (video reportage non professionisti),“ Amore senza frontiere” (video reportage sul volontariato nel mondo)

2. NARRATIVA - storie di viaggio

3. FOTOGRAFIA-“Immagini dal mondo“ un viaggio in 5 scatti, “Una terra da scoprire” la Liguria in 5 scatti

Una giuria composta da antropologi, scrittori, giornalisti e presieduta da un regista cinematografico, giudicherà i reportage video e i racconti partecipanti al concorso. La premiazione avrà luogo nelle giornate del Festival, dal 26 al 29 Novembre 2008.


IL FESTIVAL, che ogni anno dedica uno degli eventi a un'opera letteraria di Chatwin, si articola in mostre, incontri e convegni sul tema del viaggio che hanno visto la partecipazione di grandi viaggiatori e di alcuni testimoni diretti della vita dello scrittore inglese.Una serata spettacolo conclude le giornate del Festival. Musica, reading, proiezioni video e premiazione dei vincitori del concorso sono di scena insieme agli interventi di personaggi importanti che hanno legato il loro nome al tema del viaggio e ai quali l’Associazione Uj-Ut, organizzatrice del Premio, ogni anno assegna menzioni e premi speciali.

Per tutte le informazioni, come sempre, il rimando è al sito ufficiale: http://www.premiochatwin.it/

Libri in campo 2008

Rassegna dell'editoria di cultura a Roma
19 settembre - 3 ottobre





Libri in Campo è una manifestazione nata nel 1992 che ogni anno svolge la sua attività di promozione culturale in campo letterario ed editoriale. Da sempre inserita nel cartellone degli eventi dell’Estate Romana, è promossa e ideata dalla casa delle Letterature dell’Assessorato alle Politiche Culturali del Comune di Roma, che la organizza in collaborazione con l’Associazione Culturale Ciak ’84 Arte.


Alla sua XVI edizione torna, dal 19 settembre al 3 ottobre, la manifestazione dedicata al mondo dell'editoria "Libri in Campo" con un programma di incontri, dibattiti, letture e concerti che si svolgeranno nel giardino di Casa delle Letterature di Roma in orario pomeridiano, mentre nella adiacente piazza dell'Orologio verra' allestita una grande libreria all'aperto organizzata secondo percorsi tematici, aperta dalle ore 10 alle ore 22.


Filo conduttore di quest'anno sara' il rapporto tra letteratura e musica, declinato sul tema dell'autunno, e come emblema il celebre standard jazz "Autumn leaves", il cui testo originale fu scritto dal poeta francese Jacques Pre'vert. Le presentazioni editoriali saranno quindi affiancate da un ciclo di concerti jazz a cura del Saint Louis College of Music.

Festival Della Letteratura di Viaggio



25 - 28 Settembre
Roma





Da sempre il viaggio e' considerato fonte di elevazione culturale, mezzo per avvicinare diverse culture e popoli. Da esso hanno preso spunto artisti del mondo del cinema, della letteratura, del teatro e della musica, ma anche giornalisti e fotografi. Per raccontarlo nasce il Festival della Letteratura di Viaggio che si svolgera' a Roma, nell'ambito dell'Anno del Dialogo Interculturale promosso dall'Unione Europea, dal 25 al 28 settembre.


Ideata e realizzata dalla Societa' Geografica Italiana insieme con Federculture, l'iniziativa ha il sostegno degli assessorati al Turismo di regione Lazio e provincia di Roma e degli assessorati al Turismo e alle Politiche Culturali del comune di Roma, con il patrocinio del ministero per i Beni e le Attivita' Culturali e del ministero degli Affari Esteri.


Ad ospitare gli appuntamenti del Festival saranno Villa Celimontana, sia nei suoi giardini che all'interno del Palazzetto Mattei, sede da oltre 80 anni della Societa' Geografica Italiana, e il Palazzo delle Esposizioni, con lo Spazio Fontana e la Sala Cinema."Uno dei meriti di questa manifestazione -ha sottolineato l'assessore alla Cultura del comune di Roma, Umberto Croppi- e' quello di accendere un riflettore su una tra le istituzioni italiane piu' antiche, la Societa' Geografica Italiana.


L'impegno del comune di Roma sara' quello di far crescere la sua presenza nell'ambito di questa iniziativa che potra' diventare, idealmente, la manifestazione di chiusura degli eventi estivi dell'Estate Romana".

Ricordando Oriana Fallaci...

Un omaggio in Sala Buzzati




Nel secondo anniversario della morte di Oriana Fallaci, lunedì 15 Settembre, la Fondazione Corriere della Sera, L'Europeo e la Casa editrice Rizzoli hanno promosso a Milano una serata per ricordarla.




Nello stesso giorno, andrà linea on-line il sito ufficiale www.orianafallaci.com, con le prime testimonianze di personalità che hanno avuto la fortuna di conoscerla e le sono state amiche.

A partire da Novembre, saranno inoltre in libreria per Bur, in una nuova collana, tutte le opere di questa autrice, arricchite da nuove e importanti prefazioni.



Nella Sala Buzzati, lunedì 15 Settembre, alle h 17.30, in via Balzan 3, testimoni della serata saranno Monsignor Rino Fisichella, Fiamma Nirenstein e Carlo Rossella, i quali risponderanno alle domande di Pierluigi Battista, vicedirettore del Corriere della Sera, rievocandone la figura e l'opera.




"Non so arrendermi al fatto che per vivere si debba morire, che vivere e morire siano due aspetti della stessa realtà, l'uno necessario all'altro, l'uno conseguenza dell'altro. Non so piegarmi all'idea che la Vita sia un viaggio verso la Morte e nascere una condanna a morte. Eppure l'accetto".

Festival Internazionale di Letteratura Ebraica

Dal 20 al 24 Settembre 2008 si terrà a Roma il primo Festival Internazionale di Letteratura
Ebraica





E' scritto nel talmud che ogni uomo nel corso della propria vita dovrebbe fare un figlio, piantare un albero e scrivere un libro. In un certo senso si tratta di tre modi diversi di garantire e preservare la nostra esistenza: portando avanti la specie, nutrendo il nostro pianeta, creando per noi stessi una cultura. Non c'è dubbio che da questi tre imperativi gli ebrei siano sempre stati attratti e si siano dedicati, con costante impegno e profonda passione al terzo: scrivere.

La produzione letteraria ebraica è enorme, attraversa la storia, i confini e le culture, è veicolo di idee, anticipa o rilegge criticamente i grandi eventi sociali del mondo, è grido di dolore e di denuncia, contro la guerra, i soprusi, le discriminazioni, ma anche riso ironico per la sorte beffarda di noi esseri umani, spesso in balia di destini che talvolta è dato sopportare soltanto con una buona dose di umorismo. Seguendo il popolo ebraico nel suo lungo percorso, la letteratura diventa specchio del mondo, testamento per le nuove generazioni e finestra sul futuro: a volte amara e tragica, altre volte luminosa e ottimista, rimane sempre storia dell'eterna lotta, la lotta della nostra esistenza.

Ecco che per la prima volta a questo grande universo viene data una cornice propria: viene fatto a Roma con la prima edizione del Festival Internazionale di Letteratura Ebraica. Scrittori di tutto il mondo, critici letterari, i protagonisti di maggiore spicco del panorama letterario ebraico si ritrovano in uno stesso contesto per raccontarsi, discutere assieme, condividere con il pubblico le proprie emozioni e le proprie storie, rispondere alle questioni più stimolanti, svelare i misteri della creazione artistica e infine analizzare meglio il rapporto che intercorre tra il mondo ebraico e il mondo al di fuori di esso, due realtà che nel corso della storia sono state sempre unite, ma al contempo separate, si sono attratte e respinte, guardate si con curiosità ma anche a debita distanza, con spesso, come unico ponte, quello della letteratura.







Il programma si può trovare sul sito ufficiale alla pagina:


http://www.festivaletteraturaebraica.it/programma.html

Ottobre Manzoniano

Cormano (MI)




Prende il via il 17 per chiudersi il 26 ottobre, la quarta edizione dell'Ottobre manzoniano, manifestazione promossa dal comune di Cormano, alle porte di Milano, con oltre 40 eventi, spettacoli, feste di piazza, concerti e convegni per celebrare il suo noto "concittadino" Alessandro Manzoni che nella sua villa di Brusuglio, a due passi dal parco Nord visse lunghi periodi della sua vita di scrittore e letterato, componendo la famosa ode il 5 Maggio e alcune parti della prima edizione dei Promessi Sposi.



Questa edizione prevede una serie di momenti culturali, teatrali e musicali nelle piazze, nelle strade e nei parchi della città con un filo conduttore legato quest'anno al tema della giustizia. Spiccano nel programma di eventi le conversazioni manzoniane di sabato 20 settembre con l'attrice Lella Costa.



Fra i convegni e i dibattiti il 10 ottobre vedrà ospite a Cormano il giudice Livia Pomodoro, che affronterò il delicato tema della giustizia in Italia. Non mancheranno le rappresentazioni in strada della compagnia di Paola Manfredi con le messe in scena itineranti che prendono spunto dai Promessi Sposi, e ancora degustazioni, cene a tema, divertimenti per bambini e concerti di musica che spaziano dai cori operistici, alla magia del pianoforte e delle melodie jazz, alla musica da camera.

Il 26 Ottobre giornata da non perdere per gli appassionati di francobolli: Poste italiane ha infatti deciso di realizzare un esclusivo annullo filatelico per questa edizione dell'Ottobre manzoniano che sarà disponibile per tutti i collezionisti.

Filosofia e cinema: via a "PAROLARIO"


Dal 23 agosto al 7 settembre nella città lariana e con qualche puntata a Lugano. Molti gli autori importanti. Una rassegna di film accompagna

"100 appuntamenti per Parolario 2008".


Il 23 ha aperto i battenti anche quest'anno "Parolario", una manifestazione attesa da tutti gli appassionati di cultura, che per sedici giorni potranno fare il pieno di libri, cinema, musica, filosofia, arte e scienza.


La giornata di apertura ha offerto al pubblico una presa di contatto con una molteplicità di sezioni tematiche che ritorneranno più volte a Parolario: ci saranno infatti la filosofia con Armando Massarenti, , il cinema che quest'anno rende un duplice omaggio ad Anna Magnani e James Stewart, la musica con i Sulutumana e la letteratura con Andrea Vitali. Senza dimenticare le arti, con la mostra dei libri d'artista di Giuseppe Coco in Biblioteca.


"Ottava edizione di Parolario, ormai una tradizione. Onorare una tradizione non è un impegno semplice"afferma Glauco Peverelli, presidente dell'associazione culturale Parolario.


Il programma del 2008 prevede "un ricco ventaglio di prooste culturali incardinate sui temi che spaziano dalla letteratura, alla poesia, all'arte, all'architettura, al cinema, alla fotografia.."

Continua anche quest'anno la collaborazione con la città di Lugano, che prevede la presentazione di tre importanti incontri: una partnership che ci onora e che ci impegna ad una collaborazione più intensa anche in vista dell' appuntamento con L'Expo del 2015.

Tra gli scrittori ospiti quest'anno: Andrea De Carlo, Raul Montanari, Flavio Caroli, Francesco Carofiglio e molti altri nomi non meno importanti.



Per consultare il programma completo

Andrea De Carlo ospite a Parolario in veste di musicista:

IV edizione "FESTIVAL STORIA"

TORINO: 15 - 16 - 17 Ottobre 2008

SALUZZO E SAVIGLIANO: 18 - 19 Ottobre 2008



FestivalStoria è nato nel 2003 da un progetto di Angelo D'Orsi, presidente dell'Associazione FestivalStoria e direttore del Festival avvalendosi del supporto di un Comitato Scientifico internazionale.


L'idea del Festival parte dalla constatata, forte domanda di storia e di un suo diffuso, crescente "uso pubblico", che tuttavia troppo spesso si riduce ad una modesta somma di luoghi comuni, da parte dei media, quando non diviene uno strumentale "uso politico" dei "grandi magazzini" del passato.



La scommessa di FestivalStoria, è invece quella di portare la storia fuori dagli studi specialistici, dalle aule universitarie, dai luoghi della ricerca: ma senza inquinarla, senza banalizzarla, nell'ambizione di far giungere i risultati della ricerca storiografica a un pubblico ampio. Fuori dal modello televisivo, che pare basato sull'idea che la Storia non sia altro che uno scambio di opinioni, tutte legittime, tutte equivalenti, alla base di FestivalStoria c'è la convinzione che la Storia possa e debba assicurare conoscenza dei fatti realmente accaduti. E dunque, sia una scienza - non esatta naturalmente -, ma nello stesso tempo essa costituisca una pratica necessaria agli individui e alle comunità.


Se la Storia rappresenta, come crediamo, un diritto fondamentale dell'essere umano, ad ogni livello sociale e generazionale, il fine di FestivalStoria è di coinvolgere tutti nel "discorso pubblico" sulla storia, aiutando non solo a conoscere ma a partecipare all'elaborazione del sapere storico.


Marc Bloch - uno dei maggiori storici del XX secolo, morto per mano dei nazisti nel 1944 - all'immaginaria domanda di un ragazzo : "Papà a che serve la Storia?", rispondeva:"Anche se non servisse a nulla sarebbe divertente". Ecco che allora lo scopo di FestivalStoria è proprio quello di divertire con la Storia, offrendo un'ampia varietà di forme e di strumenti, di occasioni e di percorsi, con l'ambizione non solo di fornire conoscenza, ma anche di intrattenere nel senso più alto e ricco, convinti che la Storia non sia una delle tante discipline del sapere umano, ma il binario su cui tutte si collocano e si muovono, il faro che le illumina. Non un raduno di storici, dunque, ma un momento di incontro fra discipline diverse, sotto il segno della Storia, intorno a un tema portante.




Infatti ogni edizione di FestivalStoria segue un asse tematico, che di anno in anno costituisce la cifra della manifestazione, collegando tutti i diversi eventi, da quelli propriamente scientifici (convegni, forum, interviste e conversazioni in pubblico), didattici (incontri per le scuole superiori e laboratori per elementari e medie) e di intrattenimento (teatro, cinema, musica e spettacoli vari).

Festivaletteratura 2008 - Mantova -

Cinque giorni tra concerti, film, letture e incontri di ogni genere





3-4-5-6-7 Settembre

Mantova




Il tradizionale appuntamento letterario di fine estate, giunto quest'anno alla XII edizione, propone nei bellissimi luoghi della città dei Gonzaga un programma ricco di incontri con scrittori e personaggi del mondo della cultura.



Sono ospiti per la prima volta del Festival: Scott Turow, Jonathan Safran Foer, Nicole Krauss, William Langewiesche, Eugenio Scalfari, Paolo Villaggio e Sebastian Faulks, nuovo autore delle storie di James Bond. Rimane intatta la vocazione del Festival di accostarsi ad autori forse meno noti al grande pubblico italiano ma di grande qualità letteraria, oltre a nomi immediatamente più riconoscibili, come Daniel Pennac, Michele Serra, Corrado Augias, Carlo Lucarelli e tanti altri.

Festivaletteratura si apre quest’anno al Medio Oriente trovando una vitalità, una pluralità di voci nitide e nel contempo aperte al confronto più di quanto le cronache quotidiane potrebbero far sperare. Al centro ritorna il Libano, ma il quadro si completa con poeti israeliani e Taghrid El Najjar, scrittrice giordana per ragazzi.



La letteratura sudamericana sarà rappresentata a Mantova da alcuni delle sue voci più autorevoli, per molti aspetti cosmopolite nonostante lo strettissimo legame con la cultura della propria terra: basti pensare al messicano Carlos Fuentes, ad Alberto Manguel, al martinicano Edouard Glissant, oltre a cubani, uruguayani, cileni e brasiliani, tutti a rappresentanza della narrativa della loro terra d'origine.
Puntando verso il Nord dell’Europa il Festival si concentra quest’anno sui romanzi giallo-ghiaccio:ospiti a Festivaletteratura 2008,infatti, saranno alcuni dei principali interpreti del giallo scandinavo, forse la scuola di letteratura poliziesca più interessante degli ultimi anni.


Verso Est il percorso si snoda in particolar modo intorno al romanzo storico, mentre all’Africa e alle donne e agli uomini che ne hanno segnato la storia del pensiero e della letteratura è legato uno speciale percorso realizzato in collaborazione con lettera 27.

Il dialogo con gli autori supera al festival non solo i confini geografici, ma – se possibile – anche quelli temporali:una particolare attenzione viene data quest’anno al centenario della nascita di Cesare Pavese, attraverso un reading collettivo dei poeti presenti a Festivaletteratura.

Infine da non mancare la rassegna cinematografica "Pagine nascoste": 13 documentari da tutto il mondo che ripercorrono la storia di autori e opere in anteprima europea o italiana. Tra le altre, anche un tributo alla giornalista russa Anna Politkovskaja, uccisa perchè raccontava tutte le verità sulla Cecenia.



Per tutte le informazioni sul programma dettagliato di Festivaletteratura, la Redazione rimanda al sito ufficiale www.festivaletteratura.it.

Roberto Saviano chiude il Festivaletteratura di Mantova

V Festa del Libro di Montereggio

29 - 30 - 31 Agosto




Dal 29 al 31 Agosto si terrà la V edizione della Festa del Libro di Montereggio, paese dei Librai un antico borgo nel comune di Mulazzo. Si trova in Alta Lunigiana, provincia di Massa Carrara.

Mercato del libro vecchio e raro lungo le vie del borgo, letture e conversazioni con gli autori.


Il programma:

VENERDI' 29 AGOSTO sarà dedicato ai temi della politica e della società.
Ore 17.00: Luca Farinotti con La mannaia di Kramer, la devastante storia di un uomo che dedica la sua vita alla lotta per la difesa di ciò che di più sacro esiste: i diritti umani fondamentali.
Ore 18.30: Marco Travaglio con il suo recentissimo Bavaglio. Estate 2008: l'assedio del governo alla libera informazione. La cronaca che diventerà Storia della Repubblica.
Ore 21.00: Oliviero Beha con Il paziente italiano. Un'analisi della realtà italiana, quella vera e quella mistificata dai media passando al vaglio un periodo fosco della Repubblica, a sessant'anni dalla sua fondazione costituzionale.

SABATO 30 AGOSTO: Alle 11.00 Vanni Bertozzi presenterà Memorie africane. Dalle 17.00 in poi saranno le donne ad essere protagoniste. Il primo incontro è con il magistrato Otello Lupacchini già autore de La Banda della Magliana, che presenterà Dodici donne e un solo assassino. Alle ore 18.30, Marina Catena, tenente dell'Esercito italiano (RS) e funzionario delle Nazioni Unite parlerà del suo ultimo libro Una donna per soldato, esperienza e sentimenti di una donna-soldato in missione in Libano. Alle 21.00 Margherita Hack presenterà in anteprima Che cos'è l'universo, in libreria a partire da settembre. Un viaggio straordinario dall'uniformità dell'universo primordiale all'odierna struttura complessa fino alla sua possibile evoluzione. Un approccio scientifico che svela Il grande imbroglio dell'astrologia.

DOMENICA 31 AGOSTO: alle ore 11.00 Dario Manfredi, il curatore, presenterà la splendida raccolta di disegni Album della Lunigiana di Eugenio Branchi. Alle 16.00 Amos Luzzatto, presidente dell'Unione delle Comunità Ebraiche Italiane, parlerà del suo nuovo libro Conta e racconta. Memorie di un ebreo di sinistra. Alle ore 17:30 con Alfredo Chiappori, il grande disegnatore satirico e scrittore, ci immergeremo in La follia del mare, una serie di storie marinare che nasce fra i ripiani di una bancarella di libri usati. Chiuderà alle 18.30 Andrea Salieri che ci metterà in guardia dall'apatia culturale con il suo Barbarie.



PORDENONELEGGE -Festa del libro con gli autori-

IX edizione

19-20-21 Settembre 2008


Il festival del libro di Pordenone, giunto alla sua nona edizione, accoglierà tra il 19 ed il 21 Settembre numerosissimi ospiti e tutti di grande qualità: tanti stimoli, intrecci, dialoghi e suggestioni che “costringeranno” il pubblico a costruirsi, nell’ambito del Festival, un personalissima scala di priorità, scegliendo fra un incontro di filosofia o un spettacolo teatrale, fra una star della Tv o un grande autore straniero.

Innanzitutto, anche quest’anno a pordenonelegge.it ci saranno grandi nomi della letteratura italiana, a cominciare da Roberto Calasso presidente della raffinata casa editrice Adelphi, nonché autore di alcuni fra i più suggestivi best seller degli ultimi anni (Le nozze di Cadmo e Armonia, Ka, per citare solo qualche titolo). Altro ospite importante sarà Alessandro Baricco, non solo in veste di scrittore, ma anche di grande affabulatore, musicologo, e ora anche regista. Tra gli autori italiani anche Paolo Giordano, vincitore del Premio Strega 2008 con La solitudine dei numeri primi e Carlo Lucarelli, giallista di successo e conduttore della trasmissione “Blu notte”. Nell'ambito della letteratura straniera figurano nomi del calibro di Catherine Dunne, Boris Pahor, Drago Jancar, ma anche Delphine de Vigan o Michael Cunningham, Premio Pulitzer e autore del celebre romanzo Le Ore.

Alla più frequente richiesta da parte del pubblico di libri che abbiano il compito di riflettere sui temi più stimolanti che il nostro tempo ci propone, pordenonelegge.it risponde fornendo testimonianze, racconti, stimoli e ragionamenti che siano in grado di dare un affresco delle emergenze, delle discussioni più importanti e decisive dell’attualità: in questa prospettiva interessante sarà il dibattito tra Francesco Durante ed il critico Antonio D'Orrico riguardo alla questione rifiuti a Napoli, o l'intervento di Magdi Cristiano Allam, il quale entrerà nel vivo della polemica tra religioni e spiegherà le ragioni della sua recente conversione. Assoluta novità sarà l’incontro con Giampaolo Pansa e Marc Levy, acclamato autore francese di best seller, che dialogheranno sulla memoria storica, sui vuoti oscuri, sul sangue dimenticato per ragioni politiche. Per gli incontri dedicati a scienza e filosofia Andrè Glucksmann presenterà la sua"autobiografia filosofica", mentre Telmo Pievani leggerà brani dai taccuini di Darwin.

Ospite d’eccezione sarà la scienziata indiana Vandana Shiva, che è diventata la figura simbolo di una nuova economia mirante al recupero dei saperi e del ruolo delle comunità locali. Interessante infine l'insieme di appuntamenti dedicati alla lettura al femminile dal titolo "Adesso il catalogo è questo", ideato e curato da Enzo Golino.


Per tutte le informazioni riguardo al Festival del libro di Pordenone, il sito ufficiale è http://www.pordenonelegge.it/.

Mostra a Milano: "Un libro in maschera"



22 Aprile – 21 settembre
Biblioteca di Via Senato – Milano

A cura di Gioia Mori
Potente ma fragile, il libro non ha trovato scampo alla violenza della natura e degli uomini neppure nei tempi moderni: incendi, alluvioni, bombardamenti, saccheggi hanno scandito la perdita di un sapere che rimarrà per sempre ignoto, inciso su manoscritti, tavolette di argilla, documenti irrecuperabili. Un fiume di fuoco e acqua ha percorso l’Europa e l’Asia dell’ultimo secolo, distruggendo, tra le altre, la biblioteca universitaria di Torino, invadendo con il fango dell’Arno le biblioteche di Firenze, devastando la biblioteca della duchessa Anna Amalia di Weimar.
C’è poi chi ha paura delle parole contenute in un libro, simulacro di Potere e Sapere, e dunque li brucia: sono i “bibliocasti”. Consapevoli che “bruciare un libro vuol dire bruciare un uomo”, hanno compiuto genocidi di carta e uomini, illuminando il buio di Berlino con il rogo dei “libri degenerati”, cancellando la memoria di Estonia e Lituania e quella yiddish nell’Unione sovietica; hanno percorso la Cina della rivoluzione culturale mandando in fumo sapienza buddista e poesia feudale, ridotto in polvere la biblioteca nazionale di Phnom Pen e quella di Sarajevo, distrutto quelle di Herat, Kabul, Pul-i-Khumri e, completando un barbaro saccheggio, dato alle fiamme la biblioteca nazionale di Bagdad. Hanno offeso uomini e libri, violato quel luogo, la biblioteca, che ad Alessandria era indicata come “Casa di cura dell’anima”.
Può però il libro sfuggire a questa distruzione totale? Forse una via di sopravvivenza è nel camuffamento e, celandosi dietro forme e materiali inaspettati, il libro e il suo autore possono ingannare i nemici. Nasce così la mostra "Un libro in maschera", che prende il titolo dall’opera verdiana, e in effetti la mostra è un ballo in maschera di “libri felici”, pensati per sfuggire al disastro, per liberare le parole in essi contenute, per cancellare a occhi indiscreti il sapere: scrigni di sogni e vita di artisti, ironiche soluzioni e metamorfosi. Il libro viene reinterpretato, reinventato, celato e nascosto attraverso l’uso di tecniche e materiali inaspettati, da parte di 25 illustri artisti del nostro tempo dotati di sacrale rispetto per il libro.
Il percorso della mostra è diviso in 5 atti, ognuno dei quali prende il titolo da un testo dedicato al libro, alla biblioteca, alla lettura:
1. La biblioteca entropica
2. L’inferno del bibliofilo
3. L’infinito intrattenimento
4. Gli indomabili
5. La rivolta degli angeli.
La mostra è curata da Gioia Mori, storica dell'arte, curatrice di mostre e bibliofila, ed il contenuto della mostra è stato pubblicato dalla stessa Biblioteca di Via Senato in un catalogo dal titolo "Un libro in maschera.Opera in 5 atti e 25 artisti".

La mostra è aperta Dal 22 aprile al 21 settembre 2008
Fondazione Biblioteca di via Senato ,via Senato n. 14, Milano
(orari: martedì: 15.00 – 18.00 mercoledì: 10.00 – 18.00 giovedì: 15.00 – 20.00 venerdì – sabato - domenica: 10.00 – 18.00 lunedì: chiuso. Ingresso Libero).
 
Credit: Templates Novo Blogger